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Riks Il pensiero debole di uno qualunque
Auguri a tutti
post pubblicato in libere voci, il 24 dicembre 2012
Torno a scrivere dopo più di un anno sul blog.
Il 2012 volge al termine, l'anno di transizione sta per terminare. Il nostro Paese si avvicina velocemente al momneto più delicato della sua storia recente, i prossimi cinque anni saranno determinanti per capire se ce la faremo o no.
Gli auguri che ci scambiamo sono quelli di abbandonare al più presto l'incubo in cui siamo sprofondati e sostituirlo con un bel sogno. Il sogno di potercela fare, di riuscire a garantire ai figli una prospettiva credibile e non un tappeto di macerie. E che le nostre colpe non ricadano come un macigno sulle generazioni future.
Auguri a tutti.





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Che Paese straordiario!
post pubblicato in libere voci, il 10 novembre 2011

Leggendo l'articolo di Massimo Gramellini sul suo Blog de La Stampa di oggi, una vita con B, ho riflettuto su quanto straordinario sia il Paese in cui viviamo.
"Ma si vedrai che l'Italia, come sempre, ce la farà". Questa frase, pronunciata sovente da chi ha vissuto le difficoltà dell'ultima guerra, è adoperata come un talismano a mo' di scongiuro contro ognuna delle ricorrenti sciagure che periodicamente affliggono la società italiana.
Riflettiamoci sopra : gli italiani sono un popolo straordinario, perchè hanno sconfitto il fascismo e riusciranno, mi auguro, a lasciarsi alle spalle anche il berlusconismo. Che cosa ci può fare ancora paura a questo punto? Abbiamo risorse per superare ogni ostacolo, siamo in gamba.
Sarebbe tutto vero se fascismo e berlusconismo non li avessimo creati noi, prima di cedere alla disillusione, all'irritazione, alla collera ed alla disperazione che infine ci ha dato la forza di reagire.
E' vero, siamo straordinari. Nel cadere nelle maglie dei venditori di sogni, nell'adularli, nell'immedesimarci in loro. Nell'imporci di non ascoltare le voci dei soliti “invidiosi e disfattisti”, nel voler continuare a vivere nel paese dei balocchi che poi tutto si aggiusta. Siamo eccezionali nell'autoironia, nell'autocommiserazione, nella convinzione che tutto ciò che succede al là dello zerbino di casa sia cosa da niente. Poi, alla fine, succede davvero qualcosa di grave, qualcosa che ci fa risvegliare bruscamente cadendo dal letto, e ci ritroviamo incazzati più che mai. A questo punto tiriamo fuori dal cilindro le tanto celebrate qualità morali e superiamo tutti gli insormontabili ostacoli che noi stessi ci siamo creati.
Lo so che non succederà, però dovremmo far tesoro di queste esperienze, riflettendo su questa inspiegabile propensione all'autolesionismo che ci porta a farci del male per poi rallegrarci di come siamo bravi a guarire.




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E' tutto vero!
post pubblicato in libere voci, il 6 settembre 2011

 

6 settembre 2011 : arriva la quarta versione della manovra. Non so perchè ma una manovra del genere, se l'avessi fatta durante l'esame di scuola guida, mi sarebbe valsa il ritiro immediato del foglio rosa.

Ma loro no, anzi, ce li teniamo e li paghiamo profumatamente, nonostante prove inappellabili di manifesta incapacità.

Volete sapere cosa pensano i tre protagonisti della fotografia? Ve lo rivelerò, anche se dovrò adoperare un linguaggio poco ortodosso :

Berlusconi : "E con questa sono quattro ... mi auguro che non rompa i maroni come al solito, non ho tempo da perdere, e poi ad Arcore mi aspettano".

Napolitano : "Non ce la faccio chiù, ma chi m'haa fatto fare? ... e mo' che ha scritto chistu fetènte??"

Tremonti : "Madonna mia ... speviamo che non la legga tutta pvima della pastiglia per la pvessione ...".

Potrebbe essere una gag da cabaret ... potrebbe ... MA E' TUTTO VERO!




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La paura del diverso
post pubblicato in libere voci, il 21 maggio 2011
In questi giorni abbiamo avuto un'idea di ciò che significa seminare nei cuori la paura del diverso.
Da molti esponenti della cosiddetta "maggioranza", quella ancorata pateticamente con l'attack ai propri privilegi, abbiamo ricevuto un campionario quasi completo di quello che significa davvero il termine "vilipendio alla Costituzione". Nell'articolo 3 è scritto che "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."
Vogliamo cominciare?
Carlo Giovanardi (sottosegretario con delega alle politiche per la famiglia) : "no a baci gay in pubblico, lo facciano a casa loro", oppure "Il termine famiglia usato dall'Ikea è lesivo della Costituzione italiana, perché per essa si deve intendere solo quella formata dal matrimonio tra uomo e donna".
Daniela Santanchè (sottosegretario con delega all'attuazione del programma) : "Pisapia riempirà la città di moschee, zingari e clandestini".
Roberto Castelli (Viceministro alle infrastrutture) : "Le violenze degli immigrati, che potrebbero diventare milioni nel corso del tempo, potrebbero obbligare le autorità ad usare le armi".
Umberto Bossi (Ministro delle riforme per il federalismo) : "gli immigrati è meglio prenderli dall'isola e rimandarli a casa loro, föra da i ball".
Ed infine lui, il Capo, Silvio Berlusconi (Presidente del consiglio dei ministri) : "I leader della sinistra sono incazzati perchè la mattina vanno in bagno, non che si lavino molto, si guardano alla specchio e si sono già rovinati la giornata“, oppure "tanti milanesi come me sono rimasti turbati dalle bandiere rosse con falce e martello", per concludere che "Pisapia trasformerà Milano in una città islamica, una zingaropoli, una Stalingrado d'Italia in mano ai centri sociali".
Riassumiamo : gli Italiani farebbero davvero bene a diffidare di omosessuali, zingari, islamici, immigrati, comunisti ed occupanti dei centri sociali. Loro sono "diversi", quindi per definizione "pericolosi", "inaffidabili" e potenzialmete "criminali", in altre parole "nemici" della società.
Questo è quanto il Governo Berlusconi ci sta offrendo in materia di diritti civili.
In altri tempi, in altri Paesi, lo spauracchio di ebrei, comunisti, zingari ed omosessuali ha portato a scrivere pagine molto tristi per l'intero genere umano.


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Pareggio
post pubblicato in libere voci, il 18 maggio 2011
Denis Verdini, pluri-indagato capogruppo del Popolo delle Libertà, si fa portavoce dell'insolitamente silenzioso Mr.B all'indomani delle comunali.
«Fatto salvo Milano, che per noi è stata una vera sorpresa, sul resto i numeri dimostrano una sostanziale parità fra centrodestra e centrosinistra».
FATTO SALVO MILANO ??
Come fai a "fare salvo Milano" quando è un mese che il tuo capo va starnazzando a destra e a manca (sinistra non gli piace) che Milano è lo specchio dell'Italia, si mette come capolista, permea l'intera campagna elettorale meneghina della sua facciona esagitata che tuona contro il brigatismo dei magistrati, chiude il tutto con lo stantio giochino del "volete voi"?
Sarebbe come se Napoleone a Sant'Elena se ne fosse uscito con qualcosa del tipo «Fatto salvo Waterloo praticamente non ho mai perso una battaglia».
Non capisco se l'umorismo sia volontario o meno, a me pare tanto un canto del cigno.
Non sono di Milano, ma Forza Pisapia!

“Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo, lo sono”



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Scheletri
post pubblicato in libere voci, il 13 maggio 2011
A proposito di scheletri nell’armadio e passati ingombranti.



Il sindaco uscente di Milano l’altro ieri ha accusato il suo avversario politico, Giuliano Pisapia, di avere una storia politica da estremista avendo, a suo giudizio, frequentato in gioventù ambienti vicini al terrorismo di sinistra.

Ieri naturalmente il capo della Moratti ha rincarato la dose definendo Pisapia un «Alleato di violenti e facinorosi», mentre il sindaco uscente sarebbe di «tradizione moderata».
Proprio lui. Proprio lui parla, che di facinorosi se ne deve intendere avendo avuto come suo dipendente per anni un pluriomicida mafioso di Palermo, tale Vittorio Mangano, passato alla storia come “lo stalliere di Arcore”, o anche “l’eroe” a giudizio di Marcello Dell’Utri.
Proprio lui parla di passati ingombranti da nascondere quando tutti conoscono la sua appartenenza alla loggia P2, punta dell’iceberg dell’eversività massonica italiana. Ed ancora lui parla di scheletri quando dei suoi famosi 26 processi la maggior parte si è conclusa con l’archiviazione per decorrenza dei termini o per la derubricazione del reato attuata grazie alle leggi promulgate dai suoi governi.

La verità : HA PAURA di perdere a casa sua, ha paura che a Berluscolandia possa essere eletto un sindaco fuori dal suo controllo, un sindaco che magari voglia capirci qualcosa in più della devastante speculazione edilizia in città.

“Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo, lo sono”



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Delirio di onnipotenza o reato?
post pubblicato in libere voci, il 11 maggio 2011


Che ridere ... uno dei comenti ad un mio recente post ("L'insulto vivente", indovinate a chi mi riferivo) diceva che quanto scritto era passibile di denuncia. Cioè, fatemi capire, io affermo che la mia dignità di cittadino è insultata da una persona e questo di per sè sarebbe oggetto di denuncia?

Ecco, parliamo un pò di reati e relative denunce.
Cosa ne pensate delle esternazioni di Mr.B di ieri, sono semplici sparate da campagna elettorale o qualcosa di molto più serio e grave per la nostra traballante democrazia? Chi è che in questo Paese da anni non rispetta la legge?
Secondo me si tratta di parole inammissibili e sovversive. Il Presidente della Repubblica ha il ruolo di garante della Costituzione e Mr.B lo vuole depotenziare. La Magistratura è indipendente e lui la vuole assoggettare. Uno ad uno gli ostacoli al suo potere, totale ed incondizionato, andranno rimossi.
E' delirio di onnipotenza o qualcosa di più? Sull'onda dei trionfi populisti e ultraconservatori di Ungheria e Finlandia, sulla falsariga di quanto accade in Bielorussia e Confederazione Russa, confortato dall'ascesa della destre in Francia, Austria, Svizzera ed Olanda, Mr.B lancia l'ultima, definitiva spallata ai nostri diritti costituzionali.
Attenzione Italia, in questi anni si gioca davvero il nostro futuro di Paese libero.

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Fondamentalismi
post pubblicato in libere voci, il 3 maggio 2011


E come si dovrebbe definire, se non fondamentalista, l'uscita della deputata Pdl Michaela Biancofiore?

«L’eliminazione da parte delle forze Usa dello sceicco del terrore “Osama Bin Laden” all’indomani della beatificazione di Giovanni Paolo II può essere letta come un nuovo enorme miracolo per il mondo regalato dal Papa più amato che tanto tuonò contro la rete del terrore in particolare ammonendola con le parole “il male è accompagnato sempre dal bene”, volendo con ciò affermare che dietro il male spuntano sempre il bene e la giustizia universale, come dimostrato in queste ore».
Ottima sintesi.
Per fortuna nel medesimo momento
il direttore della sala stampa vaticana dichiarava : «Di fronte alla morte di un uomo, un cristiano non si rallegra mai, ma riflette sulle gravi responsabilità di ognuno davanti a Dio e agli uomini e spera e si impegna perché ogni evento non sia occasione di una crescita ulteriore dell'odio, ma della pace».
Non è il caso di aggiungere altro, se non che sicuramente Giovanni Paolo II oggi NON avrebbe esultato come un tifoso da stadio, non credo proprio che i miracoli consistano nel creare violenza, piuttosto nell'evitarla.
E poi finiamola di tirare per la sottana Woityla, servirà anche ai sondaggi ma non è certo originale nè particolarmente elegante.

L'insulto vivente
post pubblicato in libere voci, il 3 maggio 2011
Molto spesso mi chiedono se sono ossessionato dalla persona di Mr.B.
Ed io sempre rispondo : si, sono ossessionato in modo molto negativo da questa persona, a dire il vero sono letteralmente nauseato dalla sua vista e da suoi discorsi.
Qualcuno obbietta : è perchè, tanto I POLITICI SONO TUTTI UGUALI ed in Italia E' SEMPRE STATO COSI'.
Nulla di più vero è di più falso allo stesso momento.
La corruzione politica è una costante italiana : vero, la casta ha come unico obiettivo la sua conservazione : vero, la moralità è un valore calpestato : vero. E' altrettanto vero però che tutti questi fenomeni mai nella storia repubblicana si sono incarnati in una sola persona in modo così sfacciatamente palese come accade ora.
Per questo motivo ritengo Silvio Berlusconi un INSULTO VIVENTE per l'Italia e gli italiani, una vergogna che la memoria storica di questo Paese difficilmente riuscirà a cancellare in tempi brevi.
Questa persona insulta il passato ed il presente di tutti noi ogni volta che apre bocca ed ogni volta che ci rappresenta a livello internazionale.
Lo stesso dicasi per tutti coloro che di quest'aberrazione hanno beneficiato e continuano a farlo con superbia, ipocrisia e disprezzo per ogni forma di rispetto.
Dall'Impero all'oblio medievale, dal Rinascimento alle dominazioni straniere, dal Risorgimento al fascismo, dalla rinascita post-bellica al berlusconismo : la storia dell'Italia assomiglia ad un'onda sinusoidale. Indovinate un pò in quale fase ci troviamo adesso.



permalink | inviato da riks66 il 3/5/2011 alle 8:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
E' lui o non è lui?
post pubblicato in libere voci, il 2 maggio 2011


Guardando l'immagine del volto deturpato del presunto Bin Laden, diffusa dai media a beneficio dei "pacifici" cittadini del mondo, vorrei fare due riflessioni.
La prima è sconvolgente : quest'immagine mi ricorda immediatamente, per la crudezza e  la brutalità, oltre che per il macabro gusto di esporre alla soddisfazione dei cacciatori il trofeo della fiera uccisa, la foto del cadavere di Che Guevara caduto nella giungla boliviana. Come a voler dire : "cacciatevelo in testa, così finiscono i nemici degli Stati Uniti". Non è una bella immagine, a prescindere da ogni altra considerazione.
La seconda è ancora peggiore della prima : le foto ufficiali di Bin Laden lo ritraggono con folta barba e capelli, entrambi tendenti al bianco, qui lo vediamo con barba e capelli neri. La cosa per altro è verificabilissima in Internet, dove si trovano foto e flimati a iosa. Dubito che la sua principale preoccupazione fosse quella di nascondere l'età, al massimo questa esigenza riuarda le macchiette del teatrino nostrano.
Conclusioni : secondo me trattasi dell'ennesima grande truffa mediatica, il mondo e gli Usa hanno bisogno di rilanciare fiducia ed economia, il Presidente americano è in difficoltà, in crisi d'immagine. Ho l'impressione che questo Bin Laden venga tirato in ballo sempre quando serve, ed ora l'abbiamo eliminato (un pò come succedeva a scuola con i malanni della nonna, utilizzati periodicamente per svariati e poco nobili motivi).
Per il rilancio dell'economia mondiale il terrorismo non è funzionale, anzi. E che facciamo : utilizziamo Bin Laden per l'ultimo tragico atto della farsa. Holliwood al servizio del Dipartimeno di Stato.
Comunque sia andata, non è una gran bella pagina per lo sviluppo sociale e civile del mondo, l'esposizione del cadavere degli sconfitti appartiene ad una cultura che poco ha a che vedere con il terzo millennio.


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permalink | inviato da riks66 il 2/5/2011 alle 10:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Vittima dei tagli
post pubblicato in libere voci, il 28 aprile 2011



Ecco l'ennesima grottesca sparata.
L'Italia, patria di Enrico Fermi, aveva il primato dell'atomo ed ora l'ha perso (leggi : colpa dei comunisti) . E' giunta l'ora di porre rimedio.
Il pusillanime di turno (sempre lui) non cita però un piccolo particolare : Enrico Fermi nel 1938 fuggì dall'Italia fascista per continuare le sue ricerche negli Stati Uniti. E perchè mai? Per due motivi : per l'impossibilità di pagarsi le ricerche grazie ai tagli sui finanziamenti operati dal governo dell'epoca, e per le leggi razziali contro gli ebrei che condannavano sua moglie ed alcuni dei suoi più stretti collaboratori. Poi, purtroppo, sappiamo com'è finita la storia del nucleare, citerò 4 nomi su tutti : Hiroshima, Nagasaki, Cernobyl e Fukushima.
Morale? Tagli alla ricerca e razzismo : ed eravamo nel 1938. Anche allora governava un buffone.

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permalink | inviato da riks66 il 28/4/2011 alle 13:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Tutta strategia
post pubblicato in libere voci, il 28 aprile 2011
Scommetto volentieri che tutta questa indignazione della Lega per la questione Libia non è altro che strategia ricattatoria nei confronti di Mr.B. Con una buona cena "verde" (non tricolore questa) a base di rinnovate promesse federaliste tutto si risolverà in una pacca sulla spalla ed un paio di dichiarazioni improntate all'unità di intenti dei nostri generali, alla salute nostra.



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Lasciatelo parlare
post pubblicato in libere voci, il 28 aprile 2011
Le continue esternazioni di Mr.B sono la prova di quanto sia malata la mente di questa persona e la politica italiana.
Prima "confessa" di aver agito per impedire agli italiani di esprimersi in un referendum, cosa che detta dal capo di un Governo in qualsiasi Paese moderno e democratico causerebbe, come minimo, la caduta immediata del medesimo. Poi ricorda il "turbamento" che causò la questione Englaro "condizionata da una sentenza", speculando come suo solito sul dolore umano senza riguardo alcuno nè per Eluana nè per la sua famiglia, impegnata da decenni in un'esperienza inenarrabile e costretta periodicamente a riaprire ferite mai chiuse.
Infine, non pago, parla delle "scelte impopolari" che a volte deve fare un governante, dimenticandosi che ogni suo atteggiamento o decisione, da sempre, vengono determinati dai sondaggi.
Quando Mr.B parla senza copione causa i maggiori danni a sè stesso. Un consiglio alle opposizioni : invece di proporre strampalate sante alleanze, lasciatelo parlare. Mi auguro che gli Italiani capiscano bene con chi hanno a che fare.



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A disagio
post pubblicato in libere voci, il 17 aprile 2011
Maurizio Belpietro su Libero stamattina nel suo editoriale si dice "a disagio" per il fatto che la mamma di Vittorio Arrigoni abbia richiesto che il figlio ritornasse a casa senza transitare da Israele. E' "a disagio", il Direttore, a causa del fatto che la morte di Vik sia dovuta ad estremisti salafiti e non agli israeliani, e quindi non vede il motivo di questo accanimento.
A parte il consiglio che gli ho dato come risposta al suo editoriale (che non credo verrà pubblicato) di tacere in questi frangenti, cosa più dignitosa, continuo a chiedermi perchè le bare che ritornano in Italia con voli militari avvolte dal tricolore debbano essere rispettate a prescindere, mentre quelle di chi combatte senza armi possano provocare queste indecorose discussioni da salotto.
Ritengo Maurizio Belpietro una persona abbastanza disgustosa e molto poco obiettiva, gli chiederei di rispettare di più, se non gli ideali che evidentemente non gli appartengono, almeno il dolore di una madre.



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Fate dimettere quel leghista del c....
post pubblicato in libere voci, il 2 aprile 2011
Ma come si fa ad urlare "falla stare zitta quell'handicappata del cazzo" durante un dibattito parlamentare?
Non c'è limite alla truculenza del linguaggio e delle azioni politiche odierne. Con lo stesso sistema potremmo noi poveri mortali, nonchè datori di lavoro di questi fenomeni da baraccone, richiedere le dimissioni di "quel leghista del cazzo".





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Non canta più
post pubblicato in libere voci, il 25 marzo 2011
"Precisazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri" di ieri. Non so se ridere per mezz'ora o piangere per tutta la vita. Sceglierò la prima, sono un positivo.
Se becco quello che parlava di teatrino della politica ...



permalink | inviato da riks66 il 25/3/2011 alle 17:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Gioco nuovo
post pubblicato in libere voci, il 24 marzo 2011
Da qualche settimana Gheddafi ha cambiato gioco.
Il "Bunga Bunga" non lo divertiva più, così scontato e ripetitivo. E poi si sa sempre come va a finire. Ultimamente ha scoperto il "Bunker Bunker" e l'ha subito trovato eccitante e carico di adrenalina. Il rombo sommesso delle esplosioni, la polvere che filtra dalle fessure, la terra che trema, l'attesa spasmodica, la curiosità di sapere dove scoppierà la prossima ... emozioni garantite e sempre nuove.
Non vede l'ora di incontrare il suo amico Silvio per insegnarglielo.





permalink | inviato da riks66 il 24/3/2011 alle 18:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
25 nomi
post pubblicato in libere voci, il 17 marzo 2011
Ieri il nano è salito al Colle con una lista di 25 NOMI tra nuovi ministri, vice-ministri e sottosegretari. Il presidente Napolitano gli ha risposto che il numero supererebbe il massimo stabilito da una certa legge, e che quindi, se vuole, può varare un disegno di legge ad hoc per poter nominare questa pletora di nuovi membri del Governo.
De considerzioni (e mi rimangio gli insulti).
Primo : ne deve aver fatte di promesse ai suoi nuovi scudieri.
Secondo : non ho idea quanto costi alla collettività la nomina di un ulteriore ministro, vice-ministro o sottosegretario, tra stipendio suo, dei suoi collaboratori, auto blu, benefit ed extra. Sicuramente una montaga di soldi. A questo punto mi piacerebbe che la sua nuova servitù evitasse di pagarla con i miei soldi. Già gli sto pagando gli avvocati, mi pare che possa bastare.




permalink | inviato da riks66 il 17/3/2011 alle 19:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Bisogna reagire
post pubblicato in libere voci, il 8 marzo 2011
Ai piani eversivi si risponde solamente in due maniere : o se ne è complici o si reagisce.
Mi permetto di inserire due link a documenti molto significativi.
Sono nell'ordine il discorso di Piero Calamandrei a difesa della scuola pubblica del 1950 ed il piano di rinascita democratica, documento programmatico della loggia P2.
Che dire? Nulla, solo riflettere e prendere una decisione. Vgliamo noi essere complici di questo piano eversivo o vogliamo opporre una strenua resistenza e difendere la nostra Patria e la nostra democrazia?
Sul come reagire possiamo discutere, ma sull'opprtunità o meno di farlo NO.



 





permalink | inviato da riks66 il 8/3/2011 alle 18:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Inculcare?
post pubblicato in libere voci, il 28 febbraio 2011
Ma che cavolo vuol dire inculcare?
E' un termine poco consueto ed anche un pò becero.
Inculcare vuol dire "imprimere profondamente, con insistenza, qualcosa nell'animo o nella mente di qualcuno". Fare il lavaggio del cervello in pratica. Qualcosa di cui il pagliaccio ha una grande esperienza. Ha cercato di inculcarci di tutto in questi 16 anni, dai messaggi promozionali a quelli elettrorali.
E poi, l'ignorante, forse non ha mai letto "I Figli" del poeta libanese Kahlil Gibran. Uno che ama davvero i propri figli non si sognerebbe mai di "inculcare" alcunchè nelle loro teste, nè tantomeno si aspetterebbe che qualsivoglia scuola pubblica o privata facesse altrettanto.
Pagliaccio e pure ipocrita. Che uno del genere venga ad insegnarmi come si gestiscono le questioni famigliari suona molto male, che pensi piuttosto a difendersi dai reati che gli vengono contestati ed alle famiglie che ha rovinato lui.




permalink | inviato da riks66 il 28/2/2011 alle 11:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Il prossimo
post pubblicato in libere voci, il 22 febbraio 2011
Siamo giunti al punto più basso della nostra democrazia, non so quanto saremo disposti a subire ancora insulti alla dignità umana, civile, nazionale.
Mi auguro che che all'approvazione della nuova cosiddetta "riforma della giustizia" si inneschi anche in Italia una giornata della collera tale da metterci, definitivamente, una croce sopra.
Nulla è per sempre.






permalink | inviato da riks66 il 22/2/2011 alle 11:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Ma quale causa ?
post pubblicato in libere voci, il 9 febbraio 2011

B. annuncia la volontà di far causa allo Stato Italiano per la persecuzione a cui è sottoposto dai magistrati.
Ma quale causa, lo Stato Italiano lo rappresenta lui (seconda carica), è come se facesse causa a sè stesso.
Lui è un ricco signore, dice, che può passare la vita a fare ospedali per bambini nel mondo. Sarebbe ora che cominciasse, invece di spendere i suoi soldi comprando residenze faraoniche e riempiendole di prostitute.
Questa storia della causa si può ribaltare. Noi cittadini dovremmo far causa a lui per i danni immensi che ha procurato all'Italia nei suoi 17 e rotti anni di attività politica, lasciandola molto peggio di come l'ha trovata (sia economicamente che moralmente), mai governando come avrebbe dovuto e "sputtanandola" agli occhi del mondo intero.





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Povera patria
post pubblicato in libere voci, il 7 febbraio 2011


Cosa dire
bbero i padri fondatori di questa Italia se vedessero com'è finito il loro sogno risorgimentale.
L'Italia è tutto meno che una casa comune per gli Italiani.
Al sud lo Stato è sempre più spesso sostituito dalla malavita organizzata la quale, come una iena, si ciba della carcassa di quello che dovrebbe essere l'ordinamento pubblico e la legge di una civile e proficua convivenza.
Al nord orde pseudoceltiche accampano strampalati diritti secessori, del tutto inesistenti per chiunque conosca minimamente l'evoluzione storica che ha portato all'unità del Paese.
Per ultima si aggiunge la nobile provincia di Bolzano che si professa del tutto disinteressata alle manifestazioni del 150esimo, essendo terra di irredentismo austriaco.
Non commento nè la mafia nè la Lega, essendo due fenomeni che si commentano da soli. Commento invece il ridestarsi del mai sopito desiderio del sud Tirolo di ricongiungersi alla madrepatria austriaca.
Ma siamo proprio fessi noi italiani : a questi fenomeni altoatesini, che non perdono occasione per ricordarci quanto siamo inferiori noi abitanti del malconcio stivale (dimenticando sempre che noi siamo la patria del Rinascimento e loro dei canederli) abbiamo anche accordato il regime di Regione a Statuto Speciale, con tutti i benefici fiscali e le autonomie che ne derivano. Forse sarebbe meglio lasciarli tornare dai loro avi, sempre che se li riprendano.




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Lo scatto
post pubblicato in libere voci, il 27 gennaio 2011
Lo scatto d'orgoglio che ci manca.
Stiamo parlando di Risorgimento, ma siamo noi che dobbiamo risorgere da questa spazzatura. Perchè ci troviamo ad invidiare l'orgoglio ed il coraggio di altri e non dimostriamo che siamo ancora vivi ?
Cosa impedisce a milioni di cittadini di invadere la Capitale per chiedere una nuova classe politica che ci rappresenti ?
Eppure sono davvero tanti
in Italia quelli che non sopportano questo schifo. Perchè la loro voce non riesce a farsi sentire?
Due o tre milioni di persone a Roma sarebbero un gran bello spettacolo ed una bella dimostrazione di dignità oltre che un dovere civile di noi tutti.



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Il malcostume
post pubblicato in libere voci, il 9 dicembre 2010
Il problema dell'Italia è sostanzialmente uno, dal quale nascono quasi tutti gli altri : la corruzione.
Siamo uno dei Paesi più corrotti al mondo e gli studi internazionali ce lo ricordano da anni.
Ognuno ha un prezzo in questo Paese. Il berlusconismo ha posto le sue fondamenta su questo malcostume italico e ne ha fatto una bandiera ed uno stile di comportamento.
Ne abbiamo l'ennesima prova con il laido mercanteggiare dei voti per la fiducia del 14, fa rivoltare le budella questo sistema di gratificazione privata realizzata con risorse pubbliche.
Rivoluzione, ecco l'unica soluzione.
Qualcuno continua a sostenere che la deberlusconizzazione è possibile per vie istituzionali. Può darsi, io invece la penso come Mario Monicelli.
 



permalink | inviato da riks66 il 9/12/2010 alle 13:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
C.I. per tutti
post pubblicato in libere voci, il 8 dicembre 2010
La politica è distante dalla vita reale?
Una proposta per avvicinare i due mondi, partendo da quanto sta succedendo in questi giorni in Italia.
Il Parlamento chiude perchè non ha nulla da fare (in realtà i motivi sono diversi e lo sappiamo). Benissimo, diamo un paio di settimane di Cassa Integrazione ai parlamentari, come succede da anni a milioni di italiani. Così raggiungiamo un paio di obiettivi.
Il primo è farli sentire dei veri lavoratori, e magari anche un pò precari, come a noi capita da sempre.
Il secondo è risparmiare un pò di soldini pubblici in un momento in cui di soldi non ce n'è per nessuno. La Cassa eroga più o meno 800 Euro/mese, lo stipendio di un parlamentare è in media di 19.000 (bonus e privilegi esclusi naturalmente). Fate un pò voi ...



permalink | inviato da riks66 il 8/12/2010 alle 11:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Che biffe!
post pubblicato in libere voci, il 4 dicembre 2010


... si dice in piemontese. "Ad uno così, se lo incontrassi di notte, gli darei subito il portafoglio". Vecchi modi di dire ormai poco consueti.
Però hanno davvero due facce mica tanto belle quei due.
Quello che non capisco è se si tratta dei bagordi o dei dispiaceri politici. O, più probabilmente e più semplicemente, dell'età, che si può camuffare, dissimulare, ma mai falsificare davvero.
No dei dispiaceri politici direi di no, almeno per Putin. Lui ha molta più facilità nel tacitare i dissensi. E sono convinto che questa è una delle cose che Silvio gli invidia di più.



permalink | inviato da riks66 il 4/12/2010 alle 11:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
E' cambiata
post pubblicato in libere voci, il 8 novembre 2010
Fini dixit.
Ha parlato, e la musica è cambiata, non so ancora a cosa ci porterà, ma è cambiata.
In un Paese normale se la maggioranza non è più coesa si torna alle urne o si decide di verificare se esiste un'altra maggioranza.
In un Paese normale.
Ogni secondo passato a tergiversare, dopo anni ed anni buttati al vento, è prezioso per evitare disastri e duri scontri sociali, ma ho paura che ormai entrambi siano inevitabili.
Temo che i danni del Berlusconismo ci perseguiteranno per intere generazioni.



permalink | inviato da riks66 il 8/11/2010 alle 13:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Quando cambia la musica
post pubblicato in libere voci, il 5 novembre 2010


Lo sapete quando la musica inizia a cambiare?
Quando quelli che sono stati (apparentemente) gli amici più fedeli iniziano a far finta di non conoscerti ...




permalink | inviato da riks66 il 5/11/2010 alle 21:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Siamo tutti uguali
post pubblicato in libere voci, il 20 ottobre 2010
Cosa sarebbe successo se nella metro di Roma un rumeno avesse ucciso a pugni una donna italiana? Chiedetelo ad Allemanno o Maroni cosa sarebbe successo.
Applausi all'omicida? Siamo alla frutta.



permalink | inviato da riks66 il 20/10/2010 alle 14:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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